Essere al sicuro non significa necessariamente sentirsi al sicuro.
Puoi essere al sicuro, ma sentirti limitato, condizionato, impaurito. Sentirsi al sicuro significa potere, speranza e libertà. Significa essere in grado di accogliere tutto ciò che arriva verso di te e imparare a navigare in acque nuove, con persone nuove… su strade nuove. Significa “posso e mi sento protetto, guidato”. Significa “mi sento amato incondizionatamente e non sono mai solo”, anche se ora non lo vedo. Significa avere il coraggio di continuare a camminare, sapendo che avvicinandomi vedrò più chiaramente e che, “restando un po’ di più”, capirò meglio.
Non è sempre facile. Portiamo con noi le fragilità di una vita fatta di esperienze. Eppure, quando decidi di guardare, basta solo essere convinto di voler “stare bene”. Avere la pazienza di guardarti e dirti che meriti di sentirti così. Accettare che la vita non deve essere rifiutata e che le esperienze non devono essere sepolte o dimenticate. La persona che eri allora non è più quella che sei adesso. Allora non sapevi. Ora vuoi sapere, guardare più a fondo, liberare ciò che ti ha trattenuto nella paura così a lungo.
Quando scegli di accogliere la vita, impari a stare meglio. Quando senti di non farcela più, puoi chiedere una “pausa” per respirare e ricaricarti. Puoi prenderti una pausa dal dolore, dalla rabbia o dalla delusione… Tu stai bene e starai bene con ciò che trasformi, attiri e ricostruisci. Questo è il cammino dalla Consapevolezza all’Allineamento con il tuo Presente.
